La provincia di Treviso è seconda in Veneto per potenza installata e numero di impianti fotovoltaici: i dati mostrano che negli ultimi 10 anni c’è stato un tasso di crescita medio di nuovi impianti del 9,7%.

Ecco perché, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili, la provincia apre un bando che concede contributi a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici su coperture di edifici esistenti, anche completi di sistemi di accumulo.

Beneficiari

Possono partecipare al bando le persone fisiche residenti all’interno della provincia di Treviso, per interventi da realizzare al servizio di immobili a uso residenziale situati nel territorio provinciale, appartenenti alle categorie catastali da A1 a A9 e A11, C/2 (depositi e magazzini), C/6 (autorimesse) o C/7 (tettoie). Per gli interventi a servizio di condomini, la categoria catastale residenziale deve essere prevalente su base millesimale su eventuali categorie A10.

Nello specifico, possono presentare domanda:

  • Proprietari o comproprietari dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • Locatari o usufruttuari dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • Condomini residenziali, per interventi sulle parti comuni.

Ogni persona può presentare una sola domanda.

Affinché la richiesta sia valida, l’atto di proprietà o relativo ai diritti reali o personali di godimento dell’immobile oggetto di intervento deve essere stato registrato in data antecedente a quella della presentazione della domanda.

Per interventi sulle parti comuni, i condomini residenziali possono partecipare per il tramite dell’amministratore di condominio o di un condomino delegato dall’assemblea con specifica delibera.

Non sono ammissibili interventi realizzati su edifici soggetti all’obbligo di installazione di impianti a fonti rinnovabili (nuove costruzioni, ristrutturazioni di primo e secondo livello o ristrutturazione dell’impianto termico). Non possono accedere al contributo le imprese.

Interventi ammissibili

Sono ammesse le seguenti spese:

  • Acquisto e installazione di nuovi impianti fotovoltaici;
  • Acquisto e installazione di inverter, quadri elettrici e sistemi di monitoraggio;
  • Opere necessarie all’installazione dell’impianto;
  • Opere accessorie, ad esempio interventi di messa a norma dell’impianto elettrico generale;
  • Prestazioni professionali necessarie all’installazione dell’impianto, ad esempio spese relative alla progettazione, all’istruttoria, a sopralluoghi, alla direzione dei lavori o ad asseverazioni, certificazioni energetiche (APE) e relazioni tecniche;
  • Pratiche obbligatorie, come per esempio la connessione alla rete;
  • Oneri di sicurezza.

Non sono ammissibili interventi di sostituzione o ampliamento di impianti fotovoltaici o sistemi di accumulo preesistenti, così come l’installazione di soli sistemi di accumulo.

Inoltre, gli impianti devono essere destinati esclusivamente all’autoconsumo dell’energia, fatta eccezione per l’eventuale adesione a una Comunità Energetica.

Per ogni impianto fotovoltaico è possibile installare un solo sistema di accumulo e tutti gli interventi devono essere fatturati ed effettuati successivamente alla presentazione della domanda.

Cumulabilità

Il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali, concesse per un massimo del 50% del costo totale dell’intervento. Non è invece cumulabile con altri incentivi locali, nazionali o altri contributi pubblici di qualsiasi natura concessi per lo stesso intervento.

Contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili. Se richieste dal soggetto beneficiario in sede di domanda, possono essere riconosciute le seguenti maggiorazioni (alternativamente tra loro):

  • 10% se il beneficiario ha registrato nel bilancio 2025 costi per consumi energetici superiori al 30% del totale dei costi della produzione di cui alla voce B) del conto economico sostenuti nel medesimo anno (solo per coloro che adottano la contabilità ordinaria).
  • 5% se il beneficiario, oltre agli interventi da realizzare, cede, entro la data di rendicontazione delle spese, il diritto di installare sulla propria unità operativa un impianto fotovoltaico in favore di una Configurazione di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile (CACER), o di una ESCo o di una Società di Gestione del Risparmio (SGR).

Dotazione finanziaria

È prevista una dotazione finanziaria complessiva di 1.000.000 €.

Le risorse iniziali potranno essere incrementate con successivi atti in base all’andamento del bando.

Caratteristiche del contributo

Gli incentivi sono concessi a fondo perduto, secondo i seguenti limiti:

Abitazioni unifamiliari

Incentivo massimo concedibile

Impianto fotovoltaico

30%, fino a 600 €/kW per un massimo di 3.600 €.

Sistema di accumulo

30%, fino a 120 €/kWh, per un massimo di 1.200 €.

 

Condomini

Incentivo massimo concedibile

Impianto fotovoltaico*

50%, fino a 1.000 €/kW per un massimo di 10.000 €.

Sistema di accumulo

30%, fino a 120 €/kWh, per un massimo di 2.400 €.

*a servizio dell’utenza del condominio.

Per quanto riguarda l’impianto fotovoltaico, il calcolo della potenza in kW tiene in considerazione la potenza nominale minima tra quella dell’impianto e quella dell’inverter.

Per i condomini, nel caso in cui il soggetto richiedente effettui l’intervento esclusivamente su porzione dell’unità immobiliare di propria pertinenza, saranno applicati i limiti e gli importi previsti per le abitazioni unifamiliari.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dal richiedente dalle ore 9:00 del 26/10/2026 fino alle 23:59 del 26/11/2026 con una delle seguenti modalità:

  • PEC;
  • Consegna a mano allo Sportello ricevimento atti in portineria della Provincia di Treviso;
  • A mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento AR.

La domanda dovrà essere presentata completa di tutta la documentazione:

  • Modello A – domanda di ammissione;
  • Fotocopia del documento di identità e del codice fiscale;
  • Preventivo per l’esecuzione degli interventi, suddiviso in voci distinte;
  • Delega dell’assemblea (se condominio).

Valutazione delle domande

Le domande saranno valutate tramite l’assegnazione di un punteggio sulla base dei seguenti parametri:

  • Installazione di un impianto fotovoltaico (abitazioni unifamiliari) a disposizione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) – max. 5 punti
  • Installazione di un impianto fotovoltaico (condomini) a disposizione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) – max. 3 punti
  • Installazione di un impianto fotovoltaico su copertura realizzata in sostituzione di una precedente in cemento amianto (sia abitazioni unifamiliari che condomini) – max. 5

Nella formazione della graduatoria, sarà data priorità agli interventi per i quali sia stato raggiunto un punteggio maggiore, in ordine cronologico.

Erogazione del contributo

Gli interventi ammessi a contributo dovranno essere completati entro 18 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria. Per ricevere il contributo sarà necessario presentare una richiesta di erogazione inviando il Modello B – Domanda di liquidazione del contributo e allegando:

  • Copia delle fatture pagate;
  • Carta d’identità;
  • DICO;
  • Foto dell’intervento eseguito;
  • Eventuale atto costitutivo della CER.

Nel caso di installazione di impianto fotovoltaico su copertura realizzata in sostituzione di una preesistente in cemento amianto:

  • Copia delle fatture relative all’intervento di rimozione e smaltimento amianto;
  • Copia dei formulari di identificazione del rifiuto contenente amianto.

Approfitta ora dell’incentivo e delle detrazioni fiscali per installare il tuo impianto fotovoltaico e iniziare da subito a produrre la tua energia.

Compila il form sottostante e ti ricontatteremo per progettare insieme la soluzione più adatta alle tue esigenze.

FAQ

Chi può richiedere il contributo?

Possono presentare domanda le persone fisiche residenti nella provincia di Treviso che intendono installare un nuovo impianto fotovoltaico a servizio di un immobile residenziale situato nel territorio provinciale.

Sono ammessi anche gli interventi sulle parti comuni dei condomini residenziali, tramite l’amministratore o un condomino delegato dall’assemblea.

Quali sono gli interventi ammissibili?

Sono ammissibili le spese per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, eventualmente completi di sistemi di accumulo. Tutti gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo, fatta eccezione per quelli che entrano in CER.

Qual è il contributo previsto?

Per le abitazioni unifamiliari, il contributo per l’impianto fotovoltaico è pari al 30% della spesa ammissibile, fino a 600 €/kW e a un massimo di 3.600 €. Per i condomini, il contributo per l’impianto è pari al 50%, fino a 1.000 €/kW e a un massimo di 10.000 €.

Per i sistemi di accumulo è previsto un contributo del 30%, fino a 120 €/kWh, con un massimale di 1.200 € per le abitazioni unifamiliari e di 2.400 € per i condomini.

Il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali?

Sì, il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali, concesse per un massimo del 50% del costo totale dell’intervento.

Quando è possibile presentare domanda?

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 26 ottobre 2026 alle ore 23:59 del 26 novembre 2026.

Qual è il termine per il completamento dei lavori?

Gli interventi devono essere terminati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.

Contattaci per maggiori informazioni

Vuoi ricevere maggiori informazioni su questo argomento? Compila il modulo con i tuoi dati di recapito per essere ricontattato dal nostro Servizio Clienti.

 

Privacy

Newsletter