Accelerare la transizione energetica è diventato una priorità: i prezzi dell’elettricità sono aumentati al punto da mettere in difficoltà il sistema produttivo.

Per questo, la regione Emilia Romagna ha stanziato dei fondi con l’obiettivo di incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili e assicurare la riduzione delle emissioni di gas serra, contribuendo al raggiungimento dei target fissati dal PNIEC e, a livello regionale, dal Piano Energetico Regione e dal Patto per il Lavoro e per il Clima.

E, a partire da oggi, apre un bando dedicato alle imprese che investono nella realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici nelle pensiline dei parcheggi.

Beneficiari e dotazione finanziaria

Il bando è dedicato alle piccole e medie imprese di qualunque forma giuridica, con sede all’interno della regione Emilia Romagna. I fondi disponibili per questa misura sono 3.000.000 €.

Contributo

Per le imprese che partecipano al bando è previsto un contributo a fondo perduto nella misura massima del 35% della spesa ammissibile, che potrà essere incrementato di un ulteriore 5% nel caso in cui:

  • Il soggetto proponente, in assenza di un obbligo di legge, abbia nominato volontariamente una figura quale Energy manager o Esperto di Gestione di Energia oppure sia in possesso, per il sito produttivo oggetto di domanda, di certificazione ISO 50001;
  • Il sito produttivo nel quale si realizza l’intervento ricada nelle aree montane;
  • Il sito produttivo nel quale si realizza l’intervento ricada nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;
  • Il soggetto proponente sia in possesso di “Rating di legalità”.

In ogni caso, ogni impresa potrà ricevere un contributo massimo di 100.000 €.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi di realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline, a copertura di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi previsti, eventualmente integrati con sistemi di accumulo.

La produzione di energia elettrica di questi impianti deve essere destinata all’autoconsumo, ovvero la produzione annua stimata dell’impianto fotovoltaico non può essere superiore rispetto ai prelievi di energia elettrica dalla rete presso i POD intestati al beneficiario.

Tutti i progetti devono obbligatoriamente comprendere come intervento l’installazione di un impianto fotovoltaico su pensilina, a copertura di un parcheggio esistente o su nuovo parcheggio.

Gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Essere di nuova installazione o potenziamento di impianti esistenti (solo nuove sezioni di impianto);
  • Avere una potenza inferiore a 1 MW;
  • La producibilità annua attesa dell’impianto fotovoltaico non può essere superiore al consumo annuo di energia elettrica del sito produttivo.

Per realizzare il progetto è necessaria una diagnosi energetica, che deve essere elaborata sulla base dei dati di consumi relativi a un periodo di dodici mesi consecutivi compreso tra il 1° gennaio 2025 e la data di presentazione della domanda.

Se la potenza dell’impianto proposta eccede quella massima determinata sulla base dello storico dei consumi, il progetto resta ammissibile, ma le spese ammissibili sono ricalcolate in misura proporzionale alla potenza massima stabilita.

Inoltre, se tra gli interventi è prevista anche l’installazione del sistema di accumulo, deve essere garantito che le batterie assorbano almeno il 75% dell’energia direttamente dall’impianto fotovoltaico, su base annua.

Infine, affinché sia valido, l’investimento deve avere un valore di spesa ammissibile pari almeno a 70.000 €.

Spese ammissibili

Sono ammissibili al contributo le seguenti spese, iva esclusa:

  1. Fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensiline a coperture di parcheggi esistenti o nuovi parcheggi su aree già impermeabilizzate, comprensive delle strutture di sostegno e di eventuali sistemi di accumulo;
  2. Spese per opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti fotovoltaici su pensilina/sistemi di accumulo (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa al punto 1);
  3. Spese per opere di connessione alla rete;
  4. Spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (massimo 10% delle spese alle voci 1, 2 e 3);
  5. Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 7% del totale dei costi ai punti 1, 2 e 3.

Presentazione delle domande

Le domande di contributo dovranno essere compilate e inviate esclusivamente tramite l’apposito portale, a partire dalle ore 10:00 del 30 settembre e fino alle 13:00 del 16 novembre 2026.

La domanda dovrà essere completa di tutti gli allegati richiesti dal bando.

Valutazione delle domande

Le domande saranno valutate entro 90 giorni dalla data di chiusura dello sportello. La valutazione viene effettuata sulla base dei seguenti criteri:

  • Qualità tecnica del progetto.
  • Qualità economico-finanziaria del progetto.
  • Capacità della proposta di contribuire a:
    • Ridurre le emissioni di gas serra;
    • Minimizzare gli impatti ambientali correlati alla realizzazione e all’adeguamento di impianti di produzione e distribuzione di energia;
    • Utilizzo di fonti rinnovabili;
    • Riduzione dei consumi energetici.

Ogni progetto, per essere ammissibile, dovrà ottenere un punteggio pari ad almeno 50 su 100. In caso di parità di punteggio sarà data priorità al criterio dell’ordine cronologico di presentazione della domanda di contributo.

Realizzazione degli interventi

Tutti gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2028. Con “conclusi” si intende che gli impianti dovranno essere anche connessi alla rete elettrica ed entrati in esercizio.

Rendicontazione

La rendicontazione delle spese, completa della documentazione amministrativa, contabile e di progetto, dovrà essere compilata e trasmessa entro il 28 febbraio 2029.

Il contributo sarà liquidato in un’unica soluzione entro 80 giorni dalla data di protocollazione della rendicontazione.

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Chi può partecipare al bando?

Possono partecipare le piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla forma giuridica, che abbiano sede all’interno della regione Emilia Romagna e che intendano realizzare un impianto fotovoltaico su pensiline a copertura di parcheggi.

Quali sono gli interventi ammissibili?

Il bando finanzia la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici installati su pensiline, a copertura di parcheggi esistenti o nuovi, eventualmente anche completi di sistemi di accumulo. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo e avere una potenza inferiore a 1 MW.

È possibile installare anche sistemi di accumulo?

Sì, il sistema di accumulo rientra tra le spese ammissibili. In questo caso, il bando prevede che le batterie assorbano almeno il 75% dell’energia direttamente dall’impianto fotovoltaico, su base annua.

Qual è l'importo del contributo?

Il contributo è a fondo perduto e copre il 35% delle spese ammissibili. La percentuale può aumentare di un ulteriore 5% al verificarsi di determinate condizioni previste dal bando. In ogni caso, il contributo massimo riconoscibile per ciascuna impresa è pari a 100.000 €.

Qual è la spesa minima per accedere al bando?

Ogni progetto deve prevedere una spesa ammissibile minima di 70.000 €.

Quando presentare la domanda?

Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 e fino alle ore 13:00 del 16 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale indicato dal bando.

Entro quando devono essere conclusi i progetti?

Gli interventi devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2028. Entro tale data l’impianto deve essere anche connesso alla rete elettrica ed essere entrato in esercizio.

Quali sono i termini per la rendicontazione?

La rendicontazione delle spese, corredata dalla documentazione amministrativa, contabile e progettuale richiesta, deve essere trasmessa entro il 28 febbraio 2029. Il contributo viene liquidato in un’unica soluzione, entro 80 giorni dalla data di protocollazione della rendicontazione.

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