Il 18 giugno 2026 il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il decreto FER X Definitivo, che definisce il quadro di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per il periodo 2026-2030.

Il provvedimento, in continuità con il FER X Transitorio, rappresenta uno degli strumenti più importanti per sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia e accompagnare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030.

Sebbene il testo sia stato approvato e firmato, il decreto non è ancora operativo: sarà inviato agli organi di controllo e successivamente pubblicato, momento dal quale entrerà ufficialmente in vigore.

Cos’è il FER X

Il FER X è un sistema di incentivazione destinato agli impianti alimentati da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato.

Il meccanismo sostiene la produzione di energia elettrica da:

  • Impianti fotovoltaici;
  • Impianti eolici;
  • Impianti idroelettrici;
  • Impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

L’obiettivo è quello di favorire nuovi investimenti garantendo maggiore stabilità economica ai produttori attraverso un sistema di tariffe incentivanti e procedure competitive.

Dal FER X Transitorio al FER X definitivo

Nel corso del 2025 il settore ha fatto riferimento al FER X Transitorio, introdotto come misura ponte per evitare un vuoto normativo.

Il FER X definitivo amplia l’orizzonte temporale della misura e introduce un quadro stabile fino al 2030, con una disponibilità di capacità incentivabile superiore rispetto al regime transitorio.

Il nuovo decreto mette infatti a disposizione un contingente complessivo pari a 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile, di cui.

  • 10 GW saranno riservati agli impianti fino a 1 MW;
  • 27,15 GW saranno destinati agli impianti di maggiore potenza, che accederanno agli incentivi tramite aste competitive organizzate dal GSE.

Una suddivisione che punta a favorire sia gli impianti di piccole e medie dimensioni sia i grandi investimenti industriali.

Come funzionano gli incentivi

Il FER X mantiene il principio della remunerazione attraverso un prezzo di riferimento.

A seconda della tipologia e della potenza dell’impianto, l’accesso agli incentivi avviene in modalità differente:

  • Per gli impianti fino a 1 MW, mediante accesso diretto;
  • Per gli impianti di potenza superiore, attraverso procedure competitive (aste) stabilite dal GSE.

Il sistema continuerà a utilizzare il meccanismo dei contratti per differenza bidirezionali (Contract for Difference): quando il prezzo di mercato è inferiore alla tariffa riconosciuta, il produttore riceve un’integrazione; quando invece il prezzo supera la tariffa incentivata, restituisce la differenza.

Il fotovoltaico

Per il settore fotovoltaico il decreto introduce alcune modifiche rispetto alle bozze circolate negli ultimi mesi.

Tra gli aspetti più rilevanti figurano:

  • Una maggiore disponibilità di contingenti dedicati;
  • Requisiti più definiti per l’accesso alle procedure competitive;
  • Un quadro regolatorio pensato per garantire maggiore continuità degli investimenti fino al 2030.

L’obiettivo è accelerare la realizzazione di nuovi impianti contribuendo alla crescita della produzione nazionale di energia rinnovabile.

Quando entrerà in vigore il FER X

Nonostante la firma ministeriale, il FER X definitivo non è ancora operativo. Prima dell’entrata in vigore saranno necessari:

  • Il completamento dei controlli previsti dalla normativa;
  • La pubblicazione del decreto;
  • La successiva emanazione delle Regole Operative da parte del GSE.

Solo dopo questi passaggi potranno essere aperte le nuove procedure di accesso agli incentivi.

Conclusioni

Il FER X definitivo rappresenta un passaggio fondamentale per il mercato delle energie rinnovabili italiano.

L’ampliamento dei contingenti incentivabili, l’estensione della misura fino al 2030 e un quadro normativo più stabile dovrebbero offrire maggiore certezza agli operatori del settore e favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico, nell’eolico e nelle altre fonti rinnovabili.

Resta ora da attendere la pubblicazione ufficiale del decreto e delle relative Regole Operative, che definiranno nel dettaglio modalità di accesso, tempistiche e procedure applicative.

FAQ

Cos'è il FER X definitvo

Il FER X definitivo è un incentivo per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il provvedimento introduce un sistema di sostegno economico per favorire la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e alimentati da gas residuati dai processi di depurazione, contribuendo agli obiettivi nazionali di transizione energetica.

Il FER X definitivo è già entrato in vigore?

No. Il decreto è stato firmato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in data 18/06/2026, ma diventerà operativo solo dopo i controlli e la pubblicazione ufficiale. Successivamente saranno pubblicate dal GSE le Regole Operative che definiranno modalità e tempistiche per la partecipazione alle procedure.

Quali impianti possono accedere agli incentivi del FER X?

Il FER X riguarda i nuovi impianti alimentati da fonti rinnovabili, tra cui:

  • Fotovoltaico;
  • Eolico;
  • Idroelettrico;
  • Gas residuati dai processi di depurazione.
Qual è la potenza complessiva incentivata dal FER X?

Il decreto prevede un contingente complessivo di nuova capacità rinnovabile incentivabile pari a 37,15 GW fino al 2030.

Di questi, 10 GW saranno destinati agli impianti fino a 1 MW, mentre i restanti 27,5 GW saranno assegnati attraverso procedure competitive per impianti di potenza superiore.

In cosa consiste l'incentivo?

Il FER X utilizza un meccanismo basato su un prezzo di riferimento dell’energia. Attraverso il sistema dei contratti per differenza bidirezionali, il produttore riceve un’integrazione quando il prezzo di mercato è inferiore alla tariffa incentivante e restituisce la differenza quando il prezzo supera il valore stabilito.

Perché il FER X è importante per il settore energetico?

Il decreto rappresenta uno degli strumenti principali per aumentare la capacità rinnovabile nazionale, sostenere gli investimenti nel settore e accelerare il percorso verso gli obiettivi energetici e climatici fissati per il 2030.

È possibile presentare domanda se ho già ottenuto il contributo in passato?

No. Chi ha già beneficiato dell’incentivo regionale per un impianto fotovoltaico non può presentare una nuova domanda per la stessa tipologia di intervento.

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