Negli ultimi anni i blackout elettrici sono tornati al centro dell’attenzione. Eventi climatici estremi, guasti alle infrastrutture e aumento della domanda energetica hanno evidenziato quanto la continuità della fornitura elettrica non possa essere data per scontata. Quando la corrente si interrompe, anche solo per poche ore, le conseguenze possono essere significative sia per le famiglie che per le aziende.

Immagina di essere in smart working, nel mezzo di una videochiamata importante, quando improvvisamente salta la corrente. Il computer si spegne, il router smette di funzionare e la casa si ferma. Situazioni come questa sono più frequenti di quanto si pensi e mostrano come ancora oggi dipendiamo dall’energia elettrica per ogni attività quotidiana.

Un blackout che fa riflettere

Il 28 aprile 2025, Spagna e Portogallo sono stati colpiti da uno dei più gravi blackout della storia europea recente. In pochi secondi, milioni di persone si sono ritrovate senza elettricità, con pesanti ripercussioni su trasporti, telecomunicazioni, attività commerciali e servizi essenziali. Treni e metropolitane si sono fermati, i semafori hanno smesso di funzionare e in molte aree sono state registrate interruzioni delle comunicazioni mobili e dei pagamenti elettronici.

Al di là delle cause che hanno portato all’evento, il blackout ha evidenziato una realtà spesso sottovalutata: la nostra quotidianità dipende sempre più dalla disponibilità continua di energia elettrica. In situazioni come questa, un impianto fotovoltaico dotato di sistema di accumulo e funzione di backup può fare la differenza, garantendo l’alimentazione dei carichi essenziali dell’abitazione anche durante un’interruzione della rete elettrica.

Il sistema di backup per gli impianti fotovoltaici

In caso di blackout anche gli impianti fotovoltaici si arrestano automaticamente.

Proprio per questo esiste un dispositivo, chiamato backup, che consente, in caso di blackout, di mantenere attivi alcuni o tutti i carichi della propria abitazione. Attenzione a non confonderlo con il sistema di accumulo: le batterie di accumulo consentono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso dall’impianto fotovoltaico durante il giorno, per poterla poi utilizzare la sera o in giornate meno soleggiate, quando la produzione non soddisfa i bisogni energetici.

Il backup invece entra in gioco esclusivamente nel momento in cui c’è un blackout. Senza backup, anche l’impianto con sistema di accumulo non è in grado di alimentare l’abitazione, perché l’inverter si disconnette dalla rete. Nello specifico, il backup è progettato per isolare l’impianto fotovoltaico dalla rete elettrica per garantire la continuità dei carichi selezionati sfruttando l’energia disponibile nella batteria e, se presente, quella prodotta dai moduli fotovoltaici.

Il backup SolarEdge

L’interfaccia di backup SolarEdge fornisce alimentazione ai carichi domestici in caso di interruzione della rete. Una soluzione che si integra perfettamente con l’inverter Home Hub per gestire e monitorare sia la produzione che l’accumulo dell’energia. Questa tecnologia consente flessibilità nella scelta dei carichi da alimentare: tutta la casa o carichi selezionati. Infine, è scalabile, per supportare maggiore potenza e maggiore capacità.

Un caso studio

Ci troviamo in provincia di Padova e per questa abitazione abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico residenziale da 6 kW, progettato non solo per produrre energia, ma anche per garantire continuità e sicurezza.

Abbiamo scelto il meglio della tecnologia presente sul mercato:

  • Moduli SunPower Performance 7 da 500 W, bifacciali, con 30 anni di garanzia e resistenti alla grandine fino a 40 mm;
  • Ottimizzatori SolarEdge, per garantire a ogni pannello la massima efficienza indipendentemente dalla resa degli altri;
  • Inverter SolarEdge Home Hub, nuovo modello che consente di settare la potenza direttamente in fase di installazione;
  • Sistema di accumulo SolarEdge Energy Bank da 10 kWh, per accumulare l’energia prodotta in eccesso e utilizzarla successivamente;
  • Interfaccia di backup SolarEdge, per garantire l’alimentazione dei carichi anche in caso di interruzione di corrente.
Impianto fotovoltaico con backup

Quando conviene installare il backup

Non tutte le abitazioni hanno le stesse esigenze energetiche. Tuttavia, un sistema di backup può rappresentare un valore aggiunto importante in diversi contesti.

Ad esempio, è particolarmente utile per chi lavora da casa e non può permettersi interruzioni di connessione o lo spegnimento di computer e dispositivi durante un blackout. Allo stesso modo, può fare la differenza per chi utilizza apparecchiature elettriche essenziali, come sistemi di sicurezza, cancelli automatici, pompe di calore, frigoriferi o dispositivi medicali.

Il backup è una soluzione interessante anche per chi vive in aree soggette a interruzioni della rete elettrica o semplicemente desidera aumentare la propria autonomia energetica.

In questi casi, integrare una funzione di backup all’interno di un impianto fotovoltaico significa non solo produrre e immagazzinare energia, ma anche poter continuare a utilizzarla quando la rete non è disponibile.

Conclusioni

Un impianto fotovoltaico con accumulo consente di ridurre i prelievi dalla rete e aumentare l’autoconsumo, ma è il sistema di backup a garantire un ulteriore livello di sicurezza energetica.

Eventi come i blackout che hanno interessato diverse aree europee negli ultimi anni dimostrano quanto l’accesso all’energia elettrica sia diventato fondamentale per la vita quotidiana. Valutare una soluzione con backup significa preparare la propria abitazione a gestire eventuali interruzioni della rete senza rinunciare ai servizi essenziali.

Vuoi capire se il backup è la scelta giusta per il tuo impianto fotovoltaico? Compila il modulo qui sotto: analizzeremo le tue esigenze e ti aiuteremo a individuare la soluzione più adatta per la tua casa.

FAQ

Cos'è il sistema di backup?

Il backup è una tecnologia che entra in funzione nel momento in cui si verifica un blackout. Nello specifico, è progettato per isolare l’impianto fotovoltaico dalla rete elettrica, per garantire la continuità dei carichi selezionati sfruttando l’energia disponibile nella batteria e quella prodotta dai moduli fotovoltaici.

Qual è la differenza tra backup e batteria di accumulo?

Le batterie di accumulo immagazzinano l’energia prodotta dai moduli fotovoltaici per utilizzarla quando l’impianto non produce. Il sistema di backup invece entra in funzione esclusivamente in caso di blackout, garantendo l’alimentazione dell’abitazione quando c’è un’interruzione della rete elettrica.

Senza backup, l'impianto fotovoltaico funziona in caso di blackout?

No, per motivi di sicurezza l’inverter si disconnette automaticamente dalla rete e l’impianto smette di funzionare, anche se è presente un sistema di accumulo.

Cosa si può alimentare con il backup?

Dipende dalla configurazione dell’impianto. Generalmente è possibile alimentare i carichi essenziali come frigorifero, luci, router, sistemi di sicurezza e cancelli automatici. In alcuni casi è possibile estendere il backup anche a tutta l’abitazione.

È possibile aggiungere il backup a un impianto esistente?

In molti casi sì, ma è necessaria una verifica tecnica dell’impianto e della compatibilità dell’inverter. Ogni soluzione va valutata in base alla configurazione esistente.

Il backup è utile anche se non ci sono blackout frequenti?

Sì, oltre alla continuità energetica, rappresenta una forma di sicurezza dell’abitazione, soprattutto in caso di eventi imprevisti o interruzioni temporanee della rete.

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