La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando dedicato alle imprese artigiane con l’obiettivo di sostenere gli investimenti finalizzati all’innovazione e alla crescita della competitività. L’iniziativa finanzia progetti volti all’ammodernamento dei processi produttivi, all’introduzione di nuove tecnologie e allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, favorendo al contempo la transizione verso modelli di produzione più efficienti e sostenibili.
Tra gli investimenti finanziabili rientra anche la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, compresi gli impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo. Si tratta di un’opportunità concreta per le imprese artigiane che desiderano ridurre i costi energetici e migliorare l’efficienza aziendale.
Chi può richiedere il contributo
Sono ammesse alle agevolazioni le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti:
- Status di impresa artigiana;
- Impresa situata all’interno della Regione Veneto;
- Assenza di procedura in corso.
Sono escluse dal bando le imprese iscritte con la qualifica di “impresa agricola”.
Dotazione finanziaria
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a 3.000.000 €, con possibilità di nuove risorse aggiuntive in caso di disponibilità.
Di questi, 1.500.000 € sono riservati alle imprese iscritte nell’elenco regionale dei Maestri Artigiani. Sono infatti previste due linee di accesso al bando: la Linea Ordinaria e la Linea Maestri Artigiani.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti di investimento che hanno come obiettivo l’introduzione di innovazioni tecnologiche che ammodernino macchinari e impianti e accompagnino i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in ottica di sviluppo sostenibile.
Tutti i progetti dovranno essere conclusi entro il 09 maggio 2028 e la relativa rendicontazione dovrà essere inviata entro le ore 12:00 del 16 maggio 2028.
Tra le spese ammissibili rientra anche la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, tra cui il fotovoltaico anche compreso di eventuale sistema di accumulo, con un limite di spesa massimo pari a 12.000 € per la Linea Ordinaria e 6.000 € per la Linea Maestri Artigiani.
Tutte le spese devono essere sostenute non prima del 01 giugno 2026 ed entro il 09 maggio 2028.
Non sono ammissibili le spese effettuate mediante un contratto “chiavi in mano”.
Perché investire in un impianto fotovoltaico
L’aumento dei costi dell’energia ha reso il fotovoltaico una scelta sempre più strategica anche per le imprese artigiane.
Oltre al contributo regionale, un impianto fotovoltaico consente di ottenere numerosi vantaggi:
- Ridurre i costi della bolletta elettrica attraverso l’autoproduzione di energia;
- Aumentare l’indipendenza dalle oscillazioni del prezzo dell’energia;
- Migliorare la sostenibilità ambientale dell’azienda e ridurre le emissioni di CO₂;
- Incrementare la competitività dell’impresa.
Il bando prevede inoltre l’ammissibilità di impianti fotovoltaici dotati di sistemi di accumulo, permettendo alle imprese di sfruttare in modo ancora più efficiente l’energia prodotta e di massimizzare il risparmio energetico.
Contributo
Il contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, secondo i seguenti massimali:
- Per la Linea Ordinaria:
- Nel limite massimo di 60.000 € per una spesa ammissibile pari o superiore a 200.000 €;
- Nel limite minimo di 6.000 € per una spesa pari a 20.000 €.
- Per la Linea Maestri Artigiani:
- Nel limite massimo di 30.000 € per una spesa ammissibile pari o superiore a 100.000 €;
- Nel limite minimo di 3.000 € per una spesa ammissibile pari a 10.000 €.
Presentazione delle domande
Lo sportello per la presentazione delle richieste sarà aperto dalle ore 10:00 di martedì 08 settembre e fino alle ore 12:00 di martedì 29 settembre. Oltre alla domanda, è necessario compilare e allegare tutti gli allegati presenti.
Una volta pubblicate le graduatorie definitive, i beneficiari della misura devono presentare richiesta di erogazione del contributo a partire dalle 10:00 del 16 febbraio 2027 e fino alle 12:00 del 16 maggio 2028.
Il bando rappresenta un’importante opportunità per le imprese artigiane venete che intendono investire nell’innovazione e nell’ammodernamento della propria attività.
FAQ
Chi può partecipare al bando?
Possono presentare domanda le imprese artigiane con sede operativa in Veneto. Sono escluse le imprese iscritte con la qualifica di impresa agricola.
Il fotovoltaico rientra tra le spese ammissibili?
Sì, tra le spese ammissibili rientra la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, compresi gli impianti fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo.
Qual è l'importo del contributo?
Il bando concede un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili, nel rispetto dei limiti minimi e massimi stabiliti per la Linea Ordinaria e per la Linea Maestri Artigiani.
Quali sono i termini per la presentazione della domanda?
Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 dell’8 settembre fino alle ore 12:00 del 29 settembre.
Entro quando devono essere conclusi gli interventi?
Tutti i progetti dovranno essere conclusi entro il 09 maggio 2028 e la relativa rendicontazione dovrà essere inviata entro le ore 12:00 del 16 maggio 2028.