Dal 15 ottobre le imprese possono trasmettere al GSE le comunicazioni di completamento degli investimenti per accedere all’iperammortamento. L’attivazione della procedura e l’apertura della piattaforma è stata disposta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il decreto direttoriale del 14 ottobre 2026, pubblicato il giorno successivo.

Con l’avvio di quest’ultima fase, si completa la procedura per l’accesso all’agevolazione, a cui si aggiungono le comunicazioni periodiche di monitoraggio due volte all’anno per tutta la durata dell’ammortamento.

Comunicazione di completamento: quando presentarla

La comunicazione di completamento può essere inviata dalle imprese che hanno ricevuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e che hanno completato gli investimenti.

La comunicazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica dedicata del GSE, a cui si accede tramite SPID. Nel sito del GSE sono disponibili il modello della comunicazione di completamento, le istruzioni per la compilazione e la guida aggiornata della piattaforma.

Si tratta dell’ultimo passaggio dell’iter di accesso all’iperammortamento, da completare dopo l’apertura delle procedure per la comunicazione preventiva e per quella di conferma, che richiede il versamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Documenti e scadenze

Secondo quanto stabilito nel decreto interministeriale del 7 maggio 2026, la comunicazione di completamento deve essere trasmessa successivamente alla conclusione degli investimenti e in ogni caso entro il 15 novembre 2028. Il termine ultimo per il completamento degli investimenti è il 30 settembre 2028.

Nella comunicazione di completamento devono essere presenti i seguenti dati:

  • Gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili;
  • Le attestazioni comprovanti il possesso della perizia tecnica asseverata;
  • Le attestazioni relative alla certificazione contabile richiesta;
  • La data di completamento dell’investimento per ciascun bene.

La comunicazione finale deve essere coerente con quanto riportato nella comunicazione di conferma: non possono essere inseriti beni diversi o importi superiori rispetto a quelli precedentemente indicati.

Da quando parte l’agevolazione

La maggiorazione del costo di acquisizione è riconosciuta a partire dal periodo d’imposta in cui viene inviata la comunicazione di completamento, successivamente all’esito positivo della verifica del GSE.

Per esempio, per gli investimenti completati e interconnessi nel 2026, l’invio della comunicazione entro il 31 dicembre 2026 è rilevante per iniziare a beneficiare dell’iperammortamento già nel periodo d’imposta 2026.

Iperammortamento: cos’è e come funziona

L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale che consente di maggiorare il costo fiscalmente rilevante di alcuni beni. In altre parole, l’impresa può dedurre quote di ammortamento calcolate su un valore superiore rispetto al prezzo effettivamente sostenuto per l’acquisto, ottenendo così un risparmio sulle imposte nel periodo di ammortamento.

La maggiorazione non modifica il valore contabile del bene, che continua a essere iscritto nel bilancio al costo effettivo di acquisto. Il beneficio riguarda IRES e IRPEF, non IRAP.

L’iperammortamento è dedicato ai titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni materiali 4.0, beni immateriali 4.0 e impianti a fonti rinnovabili, come per esempio il fotovoltaico.

La percentuale della maggiorazione varia in funzione dell’importo dell’investimento, secondo tre scaglioni:

  • 180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per la parte eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per la quota superiore a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Le aliquote sono progressive: questo significa che un investimento di 4 milioni di euro ottiene il 180% sui primi 2,5 milioni e il 100% sul restante 1,5.

Per accedere all’iperammortamento è necessario presentare tre comunicazioni una tantum e due annuali di monitoraggio:

  1. Comunicazione preventiva: contiene i dati dell’impresa, il tipo e l’importo dei beni, le date previste di interconnessione ed entrata in funzione. Il GSE comunica l’esito entro 10 giorni.
  2. Comunicazione di conferma: deve essere trasmessa entro 60 giorni dall’esito positivo. A questo punto è necessario aver versato un acconto di importo pari ad almeno il 20% del costo.
  3. Comunicazione di completamento: da inviare a investimento concluso, entro il 15 novembre 2028.
  4. Monitoraggio annuale: entro il 20 gennaio di ogni anno una comunicazione con investimenti effettuati, costi sostenuti e previsione di utilizzo; entro il 30 giugno successivo il piano di ammortamento con le quote maggiorate di ciascun esercizio.

FAQ

Cos'è l'iperammortamento?

L’iperammortamento è un’agevolazione fiscale che consente di maggiorare il costo fiscalmente rilevante di alcuni beni. L’impresa può quindi dedurre quote di ammortamento calcolate su un valore superiore rispetto al prezzo effettivamente sostenuto per l’acquisto.

A quanto ammonta la maggiorazione?

La maggiorazione varia a seconda dell’importo dell’investimento: +180% fino a 2,5 milioni di euro, +100% oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro, +50% oltre 10 e fino a 20 milioni. Le aliquote sono progressive: questo significa che un investimento di 4 milioni di euro ottiene il 180% sui primi 2,5 milioni e il 100% sul restante 1,5.

Quante comunicazioni bisogna presentare per accedere all'iperammortamento?

Per accedere all’iperammortamento sono necessarie cinque comunicazioni: comunicazione preventiva, comunicazione di conferma, comunicazione di completamento e due comunicazioni di monitoraggio (da presentare ogni anno per tutta la durata dell’ammortamento).

Da quando è possibile presentare la comunicazione di completamento?

La piattaforma per la trasmissione della comunicazione di completamento degli investimenti è attiva a partire dal 15 ottobre.

Quando le imprese possono presentarla?

Le imprese possono inviare la comunicazione di completamento soltanto dopo aver ricevuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e aver completato gli investimenti.

Quali sono le scadenze previste per l'iperammortamento?

Tutti gli investimenti devono essere ultimati entro il 30 settembre 2028 e, per presentare la comunicazione di completamento, c’è tempo fino al 15 novembre 2028.

Da quando inizia l'agevolazione?

La maggiorazione del costo di acquisizione è riconosciuta a partire dal periodo d’imposta in cui viene inviata la comunicazione di completamento, successivamente all’esito positivo della verifica del GSE.

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