Il FER X è un meccanismo di incentivazione tariffaria pensato per sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. È uno strumento di supporto che prevede il pagamento di prezzi di aggiudicazione per 20 anni, attraverso un sistema di regolazione delle differenze rispetto al prezzo di mercato.

La remunerazione è basata su un meccanismo assimilabile a un contratto per differenze a due vie, che consente di regolare la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il prezzo di riferimento di mercato.

Il FER X definitivo è disciplinato dal D.M. del 18 giugno 2026 e le Regole Operative sono state approvate con Decreto Direttoriale del 07 agosto 2026.

Dal FER X transitorio al FER X definitivo

Il FER X definitivo è stato introdotto in continuità con il FER X transitorio e prevede l’assegnazione di un contingente pari a 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile.

Questo decreto è valido fino al 31 dicembre 2030 o, per gli impianti di potenza inferiore o uguale a 1 MW, fino a 60 giorni dalla data di raggiungimento del contingente di potenza stabilito (se prima del 31/12/2030).

Impianti incentivabili

Possono accedere a questo meccanismo di supporto le seguenti tipologie di impianto:

  • Impianti fotovoltaici;
  • Impianti eolici;
  • Impianti idroelettrici;
  • Impianti di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione.

Il decreto stabilisce quattro diverse possibilità: nuova costruzione, rifacimento integrale, potenziamento e rifacimento parziale.

Per quanto riguarda il potenziamento, l’accesso al meccanismo di supporto è valido solo per la nuova sezione di impianto.

Per gli impianti fotovoltaici non è ammesso il rifacimento parziale e la partecipazione alle procedure e l’accesso ai meccanismi di supporto sono subordinati al rispetto delle seguenti caratteristiche:

  • I moduli fotovoltaici devono essere prodotti da aziende che rispettano gli obblighi previsti per la gestione dei RAEE;
  • Le coperture in eternit o amianto devono essere completamente rimosse. L’intervento di rimozione sarà effettuato contestualmente all’installazione dell’impianto.

Come accedere al FER X definitivo

Gli impianti a fonti rinnovabili di potenza inferiore o uguale a 1 MW, con avvio lavori successivo all’entrata in vigore del decreto, accedono direttamente al meccanismo di supporto.

Invece, gli impianti di potenza superiore a 1 MW accedono al meccanismo di supporto a seguito di partecipazione a procedure competitive. In questo caso, i lavori devono essere avviati dopo aver presentato l’istanza di partecipazione alle procedure competitive.

Accesso diretto

Per l’accesso diretto è previsto un contingente complessivo pari a 10 GW.

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, l’ARERA provvede a definire i prezzi di aggiudicazione per gli impianti fino a 1 MW, che accedono direttamente al meccanismo.

I prezzi di aggiudicazione sono proporzionati all’onerosità dell’intervento in modo da garantire un’equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio. Essi possono dunque essere differenziati per tipologia e per taglia di impianto.

Il valore dei prezzi può essere aggiornato annualmente (i nuovi valori saranno applicabili agli impianti che entrano in esercizio successivamente alla pubblicazione dell’aggiornamento).

Procedure competitive

L’accesso al meccanismo di supporto per gli impianti a fonti rinnovabili di potenza superiore a 1 MW avviene tramite la partecipazione a procedure pubbliche competitive bandite dal GSE in cui vengono messi a disposizione contingenti di potenza distinti per tecnologia. Queste si svolgono in forma telematica.

Per l’accesso, è necessario richiedere una qualifica preliminare e, successivamente, presentare una manifestazione di interesse in cui sia indicata un’offerta di riduzione percentuale sul prezzo di esercizio superiore. Una volta verificati i requisiti, il GSE rilascia al richiedente una qualifica preliminare.

È possibile presentare manifestazioni di interesse per un massimo di tre volte. Rientrano nel conteggio anche le manifestazioni di interesse presentate con il FER X transitorio, fatta eccezione per quelle che non abbiano determinato il posizionamento dell’impianto in posizione utile in graduatoria.

Il calendario delle procedure competitive pubblicato dal MASE parte da dicembre 2026.

Erogazione dei prezzi di aggiudicazione

Dalla data di entrata in esercizio degli impianti, il GSE regola i prezzi di aggiudicazione secondo le seguenti modalità:

  • Impianti di potenza inferiore a 200 kW: il GSE provvede direttamente al ritiro e alla vendita dell’energia elettrica erogando, sulla produzione netta immessa in rete, il prezzo di aggiudicazione in forma di tariffa omnicomprensiva.
  • Impianti di potenza uguale o superiore a 200 kW: l’energia elettrica prodotta resta nella disponibilità del produttore, che provvede autonomamente alla valorizzazione sul mercato. In questo caso, il GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il maggior valore tra zero e il prezzo di riferimento (nel periodo rilevante delle transazioni e nella zona di mercato in cui è localizzato l’impianto) e:
    • Se la differenza è positiva, eroga un corrispettivo pari a questa differenza;
    • Se la differenza è negativa, conguaglia o richiede al soggetto titolare un corrispettivo pari a questa differenza.

Il GSE e il produttore regolano i pagamenti per un periodo pari a 20 anni.

Cumulabilità

L’accesso al meccanismo di supporto del FER X definitivo è cumulabile con le seguenti misure:

  • Unicamente per impianti di nuova costruzione, contributi in conto capitale non eccedenti il 40% del costo dell’investimento;
  • Fondi di garanzia e fondi di rotazione;
  • Agevolazioni fiscali nella forma di credito di imposta o di detassazione dal reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature.

In questi casi il prezzo di aggiudicazione è però rimodulato.

Tempistiche per la realizzazione degli interventi

Gli impianti fotovoltaici collocati nelle graduatorie in posizione utile devono entrare in esercizio entro un massimo di 36 mesi.

Entro 90 giorni dalla data di entrata in esercizio degli impianti, i soggetti devono presentare al GSE la richiesta di accesso al meccanismo.

Nel caso in cui il soggetto richiedente rinunci entro 6 mesi alla posizione in graduatoria, il GSE tratterrà il 30% della cauzione definitiva, se invece la rinuncia è comunicata tra i 6 e i 12 mesi dalla graduatoria, il 50%.

FAQ

Cos'è il FER X definitivo?

Il FER X definitivo è un meccanismo di incentivazione tariffaria per sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato. Il meccanismo prevede l’erogazione di prezzi di aggiudicazione per un periodo di 20 anni.

Quali impianti possono accedere al FER X definitivo?

Il FER X definitivo è rivolto a impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e impianti di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Sono previste diverse modalità di intervento: nuova costruzione, rifacimento integrale, potenziamento e rifacimento parziale.

Quali requisiti devono rispettare gli impianti fotovoltaici per accedere al FER X?

Per gli impianti fotovoltaici, i moduli devono essere prodotti da aziende che rispettano gli obblighi previsti per la gestione dei RAEE. Inoltre, nel caso di installazione su coperture contenenti eternit o amianto, questi materiali devono essere completamente rimossi contestualmente alla realizzazione dell’impianto. Inoltre, per il fotovoltaico non è ammesso il rifacimento parziale.

Gli impianti fotovoltaici devono rispettare i requisiti NZIA per accedere al FER X definitivo?

No, non tutti gli impianti fotovoltaici devono rispettare i requisiti NZIA per accedere al FER X definitivo. Il decreto prevede infatti specifiche procedure competitive dedicate agli impianti fotovoltaici ed eolici che rispettano determinati criteri di conformità al Net-Zero Industry Act (NZIA). Gli impianti che partecipano alle procedure ordinarie non sono invece automaticamente soggetti ai requisiti previsti per le procedure NZIA.

Gli impianti fotovoltaici fino a 1 MW accedono direttamente al FER X?

Sì. Gli impianti fotovoltaici di potenza inferiore o uguale a 1 MW possono accedere direttamente al meccanismo di supporto, purché rispettino i requisiti previsti dal decreto e abbiano avviato i lavori successivamente alla sua entrata in vigore.

Come accedono al FER X gli impianti fotovoltaici superiori a 1 MW?

Gli impianti fotovoltaici con potenza superiore a 1 MW devono partecipare alle procedure competitive bandite dal GSE. Per partecipare è necessario ottenere una qualifica preliminare e presentare successivamente una manifestazione di interesse con un’offerta di riduzione percentuale sul prezzo di esercizio superiore.

Come viene erogato l'incentivo del FER X?

Per gli impianti di potenza inferiore a 200 kW, il GSE ritira e vende direttamente l’energia elettrica e riconosce al produttore il prezzo di aggiudicazione attraverso una tariffa omnicomprensiva. Per gli impianti di potenza pari o superiore a 200 kW, invece, il produttore vende autonomamente l’energia sul mercato e il GSE regola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il prezzo di riferimento di mercato. Se quest’ultimo è inferiore al prezzo di aggiudicazione, il GSE riconosce al produttore la differenza; se è superiore, il produttore restituisce la differenza.

Quando deve entrare in esercizio un impianto fotovoltaico ammesso al FER X?

Gli impianti fotovoltaici che risultano in posizione utile nelle graduatorie devono entrare in esercizio entro un massimo di 36 mesi. Entro 90 giorni dalla data di entrata in esercizio deve inoltre essere presentata al GSE la richiesta di accesso al meccanismo di supporto.

Il FER X è cumulabile con altri incentivi?

Sì, il FER X definitivo può essere cumulato con alcune forme di sostegno, tra cui contributi in conto capitale fino al 40% del costo dell’investimento per gli impianti di nuova costruzione, fondi di garanzia e di rotazione e alcune agevolazioni fiscali. In caso di cumulabilità, il prezzo di aggiudicazione viene rimodulato.